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Le novità da tenere in mente se si viaggia in Italia ad ottobre e novembre 2020

Ecco le principali novità del nuovo DPCM del Governo italiano, da memorizzare per coloro che viaggiano in Italia
Le novità da tenere in mente se si viaggia in Italia ad ottobre e novembre 2020

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro della Salute Roberto Speranza, nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, hanno firmato il nuovo DPCM per contenere l’impennata di contagi da Covid-19.

Il provvedimento è entrato in vigore oggi, lunedì 26 ottobre, e resterà valido fino al 24 novembre.

Non sono previste, al momento, limitazioni all'ingresso in Italia per chi proviene dalla Svizzera. Per coloro che si recano in Italia, si consiglia di visitare, a ridosso del viaggio, il sito del Ministero degli Esteri, dove è possibile trovare e scaricare le necessarie autocertificazioni per chi entra in Italia, il sito viaggiare sicuri e il sito della/e regione/i presso la/le quale/i si intende soggiornare. A tal proposito si ricorda che le singole regioni possono adottare provvedimenti diversi tra loro e più restrittivi di quelli previsti a carattere nazionale.

Le principali novità del nuovo DPCM sono così sintetizzabili:

  • È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute;
  • Restano liberi gli spostamenti tra Regioni;
  • I locali pubblici (Bar e ristoranti) potranno rimanere aperti tutti i giorni compreso il fine settimana e i festivi fino alle ore 18.00;
  • Chiusura di palestre e piscine;
  • Sospensione dell’attività di cinema e teatri;
  • Per quanto riguarda la scuola è previsto che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continui a volgersi in presenza. Mentre le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adotteranno modalità flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75% delle attività.

Ecco il testo completo del Nuovo DPCM e i relativi allegati.

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