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Carta d'Identità Elettronica, novità per gli italiani all'estero: dal 1° giugno 2026 si potrà richiedere anche nei Comuni italiani

Dal 1° giugno 2026 i cittadini iscritti all'AIRE possono chiedere la CIE in qualsiasi Comune italiano e non più soltanto tramite il Consolato: ecco cosa cambia, i requisiti e le scadenze da tenere a mente
Carta d'Identità Elettronica, novità per gli italiani all'estero: dal 1° giugno 2026 si potrà richiedere anche nei Comuni italiani
Carta d'Identità Elettronica, novità per gli italiani all'estero: dal 1° giugno 2026 si potrà richiedere anche nei Comuni italiani

Dal 1° giugno 2026 cambia in modo significativo la procedura per ottenere la Carta d'Identità Elettronica (CIE) per gli italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE. La principale novità è che la richiesta non dovrà più essere presentata esclusivamente al Consolato competente: sarà infatti possibile rivolgersi anche a qualsiasi Comune italiano.

La modifica, prevista dall'articolo 5 della Legge n. 11 del 19 gennaio 2026, rappresenta un importante passo verso la semplificazione dei servizi per gli oltre 6,5 milioni di cittadini italiani iscritti all'AIRE.

L'annuncio del sottosegretario Dell'Utri

Ad annunciarlo è stato il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Massimo Dell'Utri, che sul proprio profilo X ha parlato di «un passo concreto per semplificare i servizi e rafforzare il legame con le nostre comunità nel mondo. Meno burocrazia, più vicinanza ai cittadini».

Come funziona la nuova procedura

La nuova possibilità si affianca, senza sostituirla, alla procedura consolare. Chi presenterà la domanda in Italia potrà scegliere se ritirare personalmente la CIE presso il Comune oppure riceverla direttamente al proprio indirizzo di residenza all'estero. Il documento, infatti, non viene rilasciato immediatamente allo sportello, ma viene successivamente prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

I requisiti restano invariati

Restano però invariati alcuni requisiti fondamentali: occorre essere regolarmente iscritti all'AIRE con pratica conclusa, avere i dati anagrafici aggiornati, l'atto di nascita già trascritto in Italia e il codice fiscale validato. La nuova procedura non risolve quindi eventuali posizioni amministrative ancora incomplete.

Addio alla carta cartacea dal 3 agosto 2026

Particolare attenzione va posta anche alla carta d'identità cartacea. Dal 3 agosto 2026, infatti, i documenti cartacei non conformi agli standard europei di sicurezza non saranno più validi, anche se riportano una scadenza successiva. Molti cittadini residenti all'estero dovranno quindi provvedere alla sostituzione con la CIE.

Attenzione ai viaggi durante la sostituzione

Un ultimo aspetto pratico riguarda i viaggi: al momento della richiesta viene annullato il documento d'identità in possesso del richiedente. Per questo motivo è consigliabile non programmare spostamenti utilizzando la carta d'identità in fase di sostituzione e verificare di avere un passaporto valido.

Per gli iscritti AIRE si apre dunque una nuova opportunità: maggiore flessibilità nella scelta del canale attraverso cui ottenere la CIE, ma anche la necessità di pianificare con attenzione tempi, documentazione ed eventuali esigenze di viaggio.

Per maggiori informazioni sulla Carta d'Identità Elettronica è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Interno.

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