Sport

Trofeo CONI 2026, aperte le iscrizioni: sei posti per i ragazzi italo-svizzeri

Trofeo CONI 2026, aperte le iscrizioni: sei posti per i ragazzi italo-svizzeri

Dal 4 al 7 ottobre la delegazione svizzera del CONI porta sei atleti Under 14 alla finale nazionale di Bari e Capurso. Si gareggia in calcio, pallacanestro, pugilato, tennistavolo e scacchi, e le domande si chiudono il 10 settembre.

C'è una settimana di tempo. Il 10 settembre si chiudono le iscrizioni al Trofeo CONI 2026, e per sei ragazze o ragazzi italo-svizzeri quella domanda vale un posto sul campo della finale nazionale, in Puglia, insieme alle rappresentative arrivate da tutta Italia e dalle comunità italiane sparse nel mondo.

Il Trofeo CONI non è una gara come le altre. È la festa multidisciplinare dello sport giovanile italiano: migliaia di ragazzi Under 14, decine di discipline, quattro giorni in cui si gareggia sul serio ma si torna a casa soprattutto con i nomi e i numeri di telefono di quelli conosciuti sul campo. Quest'anno la finale si tiene a Bari e Capurso dal 4 al 7 ottobre: apertura e sfilata delle rappresentative il 4, gare il 5 e il 6 in 42 discipline, premiazioni e chiusura il 7.

La Svizzera c'è, nella sezione delle comunità italiane

La delegazione svizzera partecipa come ospite dentro la sezione "Comunità Italiane all'Estero", quella che raduna i giovani italo-discendenti che vivono fuori dall'Italia. Vuol dire che un ragazzo di Zurigo o di Ginevra si trova a gareggiare accanto a coetanei arrivati da Argentina, Brasile, Canada, Australia. Per molti è la prima volta che l'essere italiani smette di essere una cosa di famiglia e diventa una squadra.

I posti per la circoscrizione svizzera sono sei. La selezione la fa la Delegazione Nazionale del CONI in Svizzera, guidata dal delegato Cirano Tondi, e a parità di requisiti guarda tre cose: che i cantoni siano rappresentati, che le discipline siano diverse fra loro, e che ci sia un'esperienza agonistica documentata.

Chi può iscriversi

Possono candidarsi ragazze e ragazzi di origine italiana residenti in Svizzera, che praticano sport a livello giovanile o sono tesserati con una società. Le annate cambiano da disciplina a disciplina, perché seguono i regolamenti tecnici delle federazioni:

  • Calcio 3 contro 3: nati nel 2013 e nel 2014
  • Pugilato giovanile, sparring-io: nati nel 2013 e nel 2014
  • Pallacanestro 3 contro 3 sprint: nati fra il 2012 e il 2016
  • Tennistavolo: nati fra il 2012 e il 2016
  • Scacchi: nati fra il 2012 e il 2016

Nel modulo online non serve andare a cercare quale annata vale per quale sport: si scrive la data di nascita e le discipline che non corrispondono si spengono da sole.

Quanto costa e cosa comprende

La quota di partecipazione è di 250 franchi, come contributo alle spese di viaggio. Il viaggio dalla Svizzera all'Italia, il vitto e l'alloggio degli atleti selezionati sono organizzati dalla delegazione. I genitori che vogliono esserci possono accompagnare la squadra e assistere a tutte le gare, ma il proprio viaggio se lo organizzano e se lo pagano.

Come si fa la domanda

La domanda si compila online, dal computer o dal telefono, e chiede una decina di minuti: i dati del genitore e dell'atleta, i documenti d'identità di entrambi e la firma del genitore. Alla fine arriva una conferma via email, e da lì in avanti lo stato della domanda si segue da un'area riservata sul portale della delegazione.

Il modulo è su conisvizzera.ch, nella pagina del progetto Trofeo CONI. Per informazioni si scrive a delegato.svizzera@coni.it o si telefona al +41 78 622 96 91.

Le domande si chiudono giovedì 10 settembre 2026.

Galleria foto

LR
Scritto da
La Redazione
La tua opinione conta

Cosa ne pensi di questo articolo?

Commenti

Lo spunto della redazione

Cosa ne pensi? Raccontaci la tua esperienza e il tuo punto di vista.

Un attimo…