
C'è una frase di Fernand Braudel che la Fondazione La Notte della Taranta ha scelto come chiave di lettura dell'edizione 2026: il Mediterraneo «non una civiltà, ma mille civiltà sovrapposte». Attorno a quell'idea è costruito il tema del Festival Itinerante di quest'anno, Le vie del Mediterraneo: venti piazze salentine trasformate, sera dopo sera, in altrettanti porti.
La scelta non è soltanto estetica. «In un tempo segnato dai conflitti», ha dichiarato il presidente della Fondazione Massimo Bray, «la cultura e la musica possono opporre alla logica della forza un'altra forza: quella della cooperazione, del rispetto e del riconoscimento di una comune umanità». È una linea che collega direttamente il tema alla scelta del Maestro concertatore.

Accanto alle sonorità salentine, il cartellone dà spazio alle lingue minoritarie, il griko con Ninfa Giannuzzi e l'arbëreshë con Salvatore Galeanda, e ai repertori dell'Aspromonte, della Sicilia, della Sardegna, dell'Albania e del Marocco.
Il Festival è partito giovedì 30 luglio da Corigliano d'Otranto, nel cuore della Grecìa Salentina, articolandosi tra il Castello de' Monti e Piazza Vittoria. Alle 19, al Castello de' Monti, si è tenuta la presentazione ufficiale dell'edizione con il presidente Massimo Bray tra i partecipanti.
Il Festival Itinerante si chiude il 19 agosto a Martano e tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Salvo diversa indicazione, gli spettacoli iniziano alle 20.30.

Dopo l'avvio di Corigliano d'Otranto, il calendario è proseguito venerdì 31 luglio a Zollino con Enza Pagliara e Peppe Barra, sabato 1 agosto a Calimera con i Briganti di Terra d'Otranto e Kamafei, domenica 2 agosto a Carpignano Salentino , lunedì 3 agosto a Cursi, martedì 4 agosto a Sogliano Cavour, mercoledì 5 agosto a Nardò, giovedì 6 agosto ad Alessano. Venerdì 7 agosto a Galatone. Si è poi passati a Cutrofiano sabato 8 agosto con il Tenore Supramonte e Consuelo Alfieri, a Sternatia domenica 9 agosto, ... segui il calendario: www.lanottedellataranta.it/il-festival/festival-2026/
Il Concertone della 29ª edizione si terrà sabato 22 agosto 2026 sul piazzale dell'ex Convento degli Agostiniani a Melpignano, in provincia di Lecce, sotto la direzione del Maestro concertatore Ermal Meta, con le coreografie di Fredy Franzutti.
La scelta di Meta si salda al tema dell'edizione in modo esplicito. Nato a Fier, in Albania, e arrivato a Bari a tredici anni durante il grande esodo seguito alla caduta del regime comunista, il cantautore è presentato dalla Fondazione come testimone della capacità della Puglia di farsi «terra di accoglienza». Bray ha richiamato quella stagione, quando la Puglia fu indicata a livello internazionale come esempio di solidarietà, al punto da essere proposta per il Nobel per la Pace, come «una pagina della nostra storia recente di cui essere fieri e da non dimenticare».
Sul palco di Melpignano sono attesi Alessandra Amoroso, Levante, la fadista portoghese Gisela João, Maria Mazzotta, Welo e Giulia Vecchio, ultimo nome aggiunto al cast.
L'attrice e imitatrice pugliese, originaria di Mesagne, interpreterà L'acqua de la funtana, celebre stornello della tradizione popolare salentina. «Tornare ad esibirmi nella mia terra è una gioia che ancora non so descrivere», ha dichiarato, «perché è come se portassi un piccolissimo pezzo della mia storia, che è divisa tra Brindisi e Capo di Leuca».
La serata sarà trasmessa in diretta su Rai 3, Rai Radio2 e RaiPlay, e come novità di quest'anno anche su San Marino RTV. Per la comunità italiana in Svizzera e all'estero, RaiPlay resta il canale di riferimento per seguire l'evento senza vincoli di frontiera.
Il Festival non si chiude a Melpignano: domenica 23 agosto si tiene La Notte delle Ronde nel centro storico di Galatina.
Il Festival Itinerante è un progetto culturale della Fondazione La Notte della Taranta, sostenuto dalla Regione Puglia e dal Ministero della Cultura, in collaborazione con l'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e l'Istituto Diego Carpitella.
Secondo l'Osservatorio sui consumi culturali degli Italiani 2025, promosso da Confcommercio e realizzato da SWG, La Notte della Taranta si colloca al terzo posto tra i festival culturali italiani per attrattività e valore simbolico, dopo la Mostra Internazionale del Cinema e la Biennale di Venezia. Un dato che, per una manifestazione nata nel 1998 attorno alla riscoperta del tarantismo salentino, dice molto della traiettoria compiuta in ventinove edizioni.