Home Tuttoitalia Official Website |   Prossimi eventi | | |
Logo Tuttoitalia.ch abbiamo un nuovo portale ->>

Tiziano Ferro Zurigo

  Svizzera

  Italia

  Cinema
  Cultura
  Eventi
  Fotogallery
  Gastronomia
  Imprenditori
  Motori
  Musica
  Scuola e Corsi
  Sostenibilità
  Sport
  Turismo
 

 

 


sabato 26 settembre 2020
 

A ZURIGO SI BRINDA CON FRANCIACORTA, BAROLO E BARBARESCO

A Zurigo si brinda con Franciacorta, Barolo e Barbaresco

Lombardia e Piemonte sono regioni in cui profumi e sapori di terre antiche si sposano perfettamente con le coltivazioni vinicole: qui nascono i migliori tra i vini italiani, caratteri nobili e raffinati, apprezzati anche all'estero e soprattutto in Svizzera.

Guarda la photogallery

Per questo motivo, Vinum, la prestigiosa rivista europea per enologi ed estimatori, ha organizzato lunedì scorso presso il Park Hyatt di Zurigo una degustazione di Franciacorta, Barolo e Barbaresco che ha riscosso una notevole adesione. Durante l'evento si sono tenuti seminari per approfondire la conoscenza della produzione vitivinicola e dei suoi disciplinari per apprezzare al meglio il risultato dell'esperienza delle aziende agricole coinvolte. «La Svizzera rappresenta un mercato strategico e storico» afferma Andrea Ferrero, direttore del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco in una breve intervista a Tuttoitalia. «Da quando le Langhe sono divenute Patrimonio Mondiale dell'Umanità - prosegue - riconoscimento UNESCO ricevuto durante l'assemblea a Doha in Qatar 15-25 giugno 2014, il flusso turistico da parte degli stranieri in ogni stagione dell'anno è cresciuto in modo esponenziale, non solo durante la raccolta del vino o del tartufo. Per l'occasione abbiamo potenziato le strutture ricettive di alto livello e il turismo outdoor, dato che la nostra conformazione geografica è adatta per percorsi sportivi, ecosostenibili, da abbinare alle degustazioni dei prodotti enogastronomici della nostra zona».

La valorizzazione territoriale è un tema fondamentale anche per Giuseppe Salvioni, AD del Consorzio Franciacorta «noi esportiamo soprattutto un'unione di tradizioni in cui la passione è il traino principale che ci ha consentito, grazie ad un territorio dalle origini geologiche particolari, di creare dei prodotti di altissimo livello qualitativo e olfattivo. Dai primi precursori del Brut, come Berlucchi, abbiamo affrontato un percorso che ci ha consentito di distinguerci nel mercato mondiale. Il nostro disciplinare ci consente di produrre su un ettaro di coltivazioni al massimo 8'500 bottiglie che ci differenzia, per fare un esempio, dal Prosecco che ha una produzione nettamente superiore ma con una metodologia produttiva e quantitativa diversa. La Franciacorta è un territorio con una ridotta estensione che, grazie alla vicinanza con il lago d'Iseo, Montisola e le Torbiere, si presta perfettamente ad accogliere un turismo curioso di scoprire realtà geografiche e storiche interessanti lontane dai flussi turistici di massa».

La soluzione ad una full immersion in Franciacorta viene proposta da Villa Franciacorta che vanta un agriturismo nell'incantevole borgo medievale Villa, dove il rispetto e la conservazione di edifici storici ha dato vita ad un luogo ricco di fascino. 21 appartamenti sono a disposizione degli ospiti che possono usufruire di un ristorante, situato all'interno della struttura, un'area giochi, barbecue e piscina. I gestori, arrivati alla terza generazione e che abbiamo conosciuto durante l'evento, propongono percorsi degustativi nelle proprie cantine, scavate all'interno della collina che custodiscono oltre un milione di bottiglie di pregiato Franciacorta DOCG. Villa Franciacorta sta per biodiversità dei vigneti e il cui manifesto è rappresentato dal Brut Emozione, un Franciacorta dalla struttura raffinata e dal profumo inebriante.

L'evento al Park Hyatt soddisfa gli intenditori che vedono confermata sia la qualità dei vini rossi piemontesi, sia la curiosità della scoperta della produzione lombarda. Tra i produttori troviamo la cantina 1701 che propone vini senza residuo zuccherino in una filosofia che predilige coltivazioni biodinamiche, spiegando con precisione il metodo produttivo di doppia fermentazione con una lunga permanenza in bottiglia. Un disciplinare, che favorisce la valorizzazione del Terroir, stabilisce una tempistica minima, per esempio, di 18 mesi di invecchiamento per il Brut. Anche l'azienda Mirabella si distingue presentando Elite il primo metodo classico italiano DOCG senza solfiti e allergeni nato grazie allo studio di una tecnologia che rispetta l'ambiente e il consumatore. La produzione è dettata da una carta etica che ha l'impellente e ormai necessaria utilità per presentare una produzione mirata alla trasparenza, alla sincerità di valori antichi e spesso persi nel mercato enologico: materiali di origine italiana, impiego di energia pulita e processi produttivi sempre meno inquinanti sono alcune regole di base indirizzate al rispetto del cliente e del nostro futuro. Una sfida accolta e vinta dalla famiglia Schiavi che ha realizzato un Chardonnay senza conservanti dal sapore pieno e deciso che celebra, in un mondo in evoluzione, il ritorno alla natura. I palati più raffinati, in questa degustazione, hanno potuto concedersi un viaggio nelle terre piemontesi e lombarde, arricchendosi di nozioni cognitive utili per distinguere la qualità dei prodotti, assaporandone tutte le essenze e gli aromi in un solo calice.

Prossimi appuntamenti

Per maggiori informazioni visita: www.vinum.ch


 

E-Mail

Password
 

 


Attualità Svizzera | Attualità Italiana | ASSOII | Aziende | Benessere & SaluteEconomia & Finanza
Eventi & Spettacoli | Gastronomia | Motori | Società & Cultura | Sport | Turismo

Ufficio Tuttoitalia Zurigo  

 

Tuttoitalia GmbH
Media & Marketing
Hermetschloostrasse 77, 8048 Zürich
Tel. 044 542 11 00
redazionetuttoitalia.ch - www.tuttoitalia.ch

MwSt. Nr. CHE-112.327.968