Home Tuttoitalia Official Website |   Prossimi eventi | | |
Logo Tuttoitalia.ch abbiamo un nuovo portale ->>

Tiziano Ferro Zurigo

  Svizzera

  Italia

  Cinema
  Cultura
  Eventi
  Fotogallery
  Gastronomia
  Imprenditori
  Motori
  Musica
  Scuola e Corsi
  Sostenibilità
  Sport
  Turismo
 

 

 


venerdì 30 ottobre 2020
 

«IN ACQUA MI ESPRIMO DAVVERO COME SONO»

Il talento è qualcosa che ti scorre nelle vene. C'è poco da fare. Certo puoi allenarlo, anzi devi. Ma esiste un fattore innato che non può essere impiantato: una scintilla, che ti fa brillare una spanna sopra gli altri anche. È il caso di Alessia Di Febbo, nuotatrice professionista dello Schwimmclub Winterthur: 13 anni, una voglia di vincere smisurata e una scatola con (ad occhio) già quattro chili di medaglie raccolte in più di 130 competizioni nazionali ed internazionali.  (foto)

Ma se non le avessimo chiesto di vederle, probabilmente Alessia non ce le avrebbe mostrate. Ci colpisce immediatamente il suo carattere timido e riservato ma quando le chiediamo del suo rapporto con l'acqua mette subito in chiaro le cose: "in acqua mi sento un'altra persona. In acqua mi posso esprimere per quella che davvero sono. Sfogo i miei sentimenti, tiro fuori tutto quello che posso dare e in acqua non ho paura di farlo". Nelle sue parole, cogliamo la grinta e la voglia di continuare a crescere, migliorare e migliorarsi.

Che fosse un talento precoce l'avevano capito tutti, al primo sguardo. Frequentando i corsi per bambini ai quali sua madre Elena l'aveva iscritta, ha immediatamente cominciato a saltare livelli e progredire. Gli istruttori avevano intravisto potenzialità, che non sono tardate a sbocciare. A 6 anni il primo approccio con lo Schwimmclub Winterthur. "Avevano detto a mia madre che ero troppo piccola per cominciare ad allenarmi. Poi mi hanno chiesto di fare qualche vasca, così tanto per provare. E quando ho finito, stupiti, mi hanno chiesto di restare ad allenarmi con loro", sorride timida incrociando lo sguardo di sua madre che annuisce inorgoglita.

Adesso si allena 2 ore, 8 volte la settimana, 6 giorni su 7. E tante volte deve svegliarsi alle cinque per essere in piscina alle sei di mattina. Come dicevamo, il talento va comunque allenato, con sacrificio ed abnegazione. Anche la genetica gioca il suo ruolo importante. Tutta la famiglia di Alessia infatti si cimenta in uno sport: sua madre ha nuotato a discreti livelli agonistici; da suo padre ha preso una corsa fluida, veloce e tanta resistenza; Francesco, fratello undicenne, è un piccolo campione di pallanuoto di cui parleremo in seguito; zii e cugini, quasi tutti, sembrano avere l'acqua come elemento naturale. E da tutti Alessia impara qualcosa: in particolare "da mio cugino ho imparato a virare, fra una vasca e l'altra, per guadagnare qualche secondo di vantaggio".

Proprio grazie ad una straordinaria resistenza e alle virate efficaci, Alessia ha vinto una delle medaglie più importanti della sua già solida carriera. Ai Campionati Nazionali Giovanili, in Ticino, ha portato a casa il primo posto nei 200 metri stile libero: " sono partita tra le favorite in corsia 4 ma per tutta la gara sono stata in bilico tra il 3° e 4° posto. Nell'ultima vasca ho provato a dare tutto quello che avevo" ci dice. Con le energie rimaste ed una forza di volontà formidabile, ha recuperato tutti e ha toccato il bordo piscina prima di tutte le altre. Per l'entusiasmo a tratti incontenibile dei genitori e del pubblico: "ringrazio i miei genitori per quello che fanno e per il supporto che mi danno quando mi accompagnano agli allenamenti, alle gare, ai camps di preparazione. E ringrazio i miei nonni che mi aiutano e mi sostengono, dal cielo" aggiunge emozionata.

La sua storia è legata a doppio filo al CONI-Delegazione Svizzera: "ho partecipato a tutte le edizioni dei Giochi a Berna per la mia categoria d'età. Sono andata anche a Paestum, in Italia, perché mi sono qualificata per le gare dei Giochi della Gioventù Italiani. In Campania ho vinto la medaglia di bronzo nei 100 metri dorso, ma le prime due classificate erano due anni più grandi di me" aggiunge sorridendo.

Alessia lega all'esperienza del CONI tanti ricordi positivi e molte amicizie instaurate anche con le sue avversarie. Ma non nasconde di serbare anche qualche piccola delusione: "ad una gara a Berna, non so perché, ma il cronometrista aveva segnato 3 minuti invece di 30 secondi come mio tempo di gara. E sono risultata ultima. Fa niente. Quello che mi dispiace di più è che la delegazione del Nuoto non è stata più invitata a partecipare ai Giochi della Gioventù Nazionali in Italia. Il nuoto ha la stessa importanza dell'atletica: hai bisogno allo stesso modo di allenamento e concentrazione. E non è giusto che non sia altrettanto riconosciuto". Parole già importanti. Come importanti sono i suoi risultati: nel suo palmares appare anche una medaglia d'oro nella staffetta 4x100 ai Multination (tornei internazionali in cui alcune delle nazioni più forti al mondo competono schierando i migliori giovani atleti).

Suo padre ci racconta, non senza orgoglio, dei record che Alessia detiene su tutte le distanze per categoria d'età. Poi torniamo da lei e le chiediamo dei suoi modelli e dei suoi sogni ed ecco cosa ci risponde: "all'inizio mi ispiravo a Federica Pellegrini. Resta sempre fortissima ed un esempio da seguire in vasca. Ma poi ho cominciato a prendere me stessa come modello: vorrei migliorare i miei limiti, i miei tempi e la mia tecnica. È giusto ispirarsi a qualcuno ma poi, in acqua, devi dimostrare quanto tu sei in grado di fare" ci dice, con un tono di voce sicuro. E conclude: "ho tanti sogni. Adesso mi piacerebbe riconfermare le vittorie della scorsa stagione, Nazionali Giovanili e Multination perché no. Ma poi vorrei anche portare la torcia olimpica ai prossimi Giochi Sportivi Studenteschi del CONI-Svizzera ed accendere il braciere, ma non so se sarà possibile. Mi sembra una grandissima emozione".

Sta tranquilla Alessia. Con la tua grinta e la tua forza di volontà chissà che un giorno tu non debba accendere un braciere ancor più grande e difendere i colori della nazionale a livello mondiale. Coronando un sogno a cinque cerchi, alla portata del tuo talento cristallino.

Il nostro miglior in bocca al lupo ad Alessia Di Febbo. Scopri le altre storie del CONI-Delegazione Svizzera su www.conisvizzera.ch


 

E-Mail

Password
 

 


Attualità Svizzera | Attualità Italiana | ASSOII | Aziende | Benessere & SaluteEconomia & Finanza
Eventi & Spettacoli | Gastronomia | Motori | Società & Cultura | Sport | Turismo

Ufficio Tuttoitalia Zurigo  

 

Tuttoitalia GmbH
Media & Marketing
Hermetschloostrasse 77, 8048 Zürich
Tel. 044 542 11 00
redazionetuttoitalia.ch - www.tuttoitalia.ch

MwSt. Nr. CHE-112.327.968